“La saggezza è lasciar crescere ciò che nasce,
gustare ciò che è maturo
e lasciar perdere ciò che è morto.”
[Keshavjee S.]

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Enrico Maria Secci

Donne che amano le donne

Eleanor e Sarah un giorno fuggirono per sottrarsi all’oppressione della conformista società irlandese e all’influenza delle aristocratiche famiglie di cui erano le dirette discendenti. Si conoscevano da molti anni e non sopportavano più di nascondere il loro amore e di vivere separate. Fecero insieme il lungo viaggio a cavallo sino al Galles travestite da uomini per sottrarsi ai pericoli della fuga e si stabilirono nell’oscuro paese di Llangollen.
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La gelosia retroattiva: l’ombra dell’ex sulla coppia




Una relazione sentimentale è l’incontro di due biografie che si intrecciano e proseguono insieme la narrazione di esistenze prima separate. Una nuova coppia affronta sempre un percorso inedito e sorprendente. È un’occasione congiunta per cambiare il corso della vita. Rappresenta l’opportunità di investire su un presente condiviso più emozionate e su un futuro più felice, dopo legami conclusi a volte con dolore.
Infatti, è frequente che una storia cominci a ridosso dell’interruzione di un rapporto precedente, in uno scenario dove uno dei partner, o entrambi, mantengono un contatto con l’ex-compagno o compagna. Continua a leggere

Distinguere vittime da vittimisti

Il vittimismo è la tendenza patologica a percepirsi, descriversi e comportarsi come soggetti oppressi dagli altri, dal mondo e dalla vita, tendenza accompagnata da atteggiamenti passivi e negativi nei confronti degli altri, del mondo e della vita.

Nervosa, pessimista, maliziosa e rassegnata la persona vittimista si riconosce per l’attitudine a denegare ogni responsabilità circa la condizione sfavorevole in cui vive e per l’invidia, a volte mascherata, che rivolge a chi conduce un’esistenza realizzata. Continua a leggere

Violenza e femminicidio. Come sottrarsi a una relazione mortale


Nel nostro Paese il femminicidio ha da tempo raggiunto le proporzioni di una strage. Non passa giorno senza la notizia del brutale assassinio di una donna e non c’è mai fine allo stupore e all’angoscia di apprendere che l’uccisore è il partner della vittima. La brutalità di questi crimini stordisce e indigna ogni volta come se si trattasse di omicidi improvvisi, di storie sempre nuove e inedite. Continua a leggere

WORKSHOP A CAGLIARI: “LAVORARE CON VOCI OSTILI E PARTI DELLA PERSONALITÀ” di DOLORES MOSQUERA

CAGLIARI 5-6 MAGGIO 2018 WORKSHOP “Lavorare con voci ostili e parti della personalità” – DOLORES MOSQUERA- ROGER SOLOMON (Discussant)

Molti pazienti dissociativi hanno difficoltà con voci che sono ostili e critiche. Il conflitto interiore è talvolta così forte che la persona avrà difficoltà anche durante una conversazione normale. Un fattore che influenza questo conflitto è la maniera in cui il paziente si rapporta alle voci o alle parti del sé. La maggior parte degli approcci per aiutare le persone con voci ostili o critiche hanno a che vedere o con il liberarsi della voce, ad esempio prendendo medicine finché non sparisce, oppure con il provare a ignorare la voce o distrarre la propria attenzione da essa.

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Combattere l’Ansia: 3 cose da non fare

Secondo una stima dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico,  sono 12 milioni gli italiani che soffrono di un disturbo ansioso o da attacchi di panico, con un aumento annuale di oltre 4 milioni di casi rilevato già nel 2011. L’ansia non è un’entità diagnostica a sé, ma racchiude in un continum di patologia lieve, moderata o grave un insieme di disturbi accomunati da un stato di attivazione fisiologica elevato, ipervigilanza, senso di ineluttabilità associati a sintomi fisici multiformi come tachicardia, sudorazione, disturbi gastro-intestinali ed emicrania. Continua a leggere

La psicosi. Quando la mente si perde dentro la mente

Tra i disturbi psichici, la psicosi è quello che più si avvicina alla rappresentazione comune della malattia mentale ed è quello che incute maggior timore perché in fase acuta può presentare alterazioni del pensiero e del comportamento gravi e spaventosi.
La crisi psicotica si manifesta con idee persecutorie, discorsi frammentari, incoerenti e ricorsivi talvolta a sfondo religioso, come riferimenti a malefici subiti o all’imminenza di forze diaboliche sconosciute, preoccupazioni pervasive e immotivate riguardanti se stessi, gli altri e il mondo esterno. Tipicamente, la persona può avere allucinazioni auditive -sentire voci che gli altri non sentono- o percepire sapori e odori in realtà inesistenti. Continua a leggere

Comunicare la separazione ai figli


Comunicare la separazione ai figli è una tappa obbligata nel doloroso percorso di una coppia che finisce. Oltre alla complessità delle emozioni vissute a livello coniugale, rabbia, fallimento e paura, i partner attraversano sentimenti di inadeguatezza, di vergogna e di colpa verso i figli, soprattutto se bambini e/o pre-adoloscenti. La totalità dei genitori che si separano affronta un doppio lutto segnato da ambivalenze e indecisioni, un lutto complicato da interrogativi e dilemmi su come affrontare la questione con i bambini. Cos’è giusto dire? Quale atteggiamento da tenere? Come proteggere la prole dalle conseguenze della rivoluzione emotiva che sono costretti a subire?

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