“La saggezza è lasciar crescere ciò che nasce,
gustare ciò che è maturo
e lasciar perdere ciò che è morto.”
[Keshavjee S.]

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Enrico Maria Secci

La paura d’amare. Riconosci chi ha paura d’amare e sai di che cosa soffre? La Philofobia e il ghosting

Il desiderio di amare e di sentirsi amati è un’esperienza universale radicata negli esseri umani, e non solo, sin dal concepimento. Vivere una relazione fatta di reciprocità, stabilità, condivisione, sicurezza e progettualità è la condizione più favorevole allo sviluppo e alla conservazione della specie e ciò rende centrale nell’esistenza di ognuno il tema del legame amoroso.

Così, l’affettività è senza dubbio l’epicentro della psicologia, l’area su cui convergono inevitabilmente ricerche, studi e osservazioni cliniche volti a indagare i dinamismi della mente e delle relazioni interpersonali allo scopo di aiutare, se necessario, chi nel corso della vita incontrasse difficoltà significative nella sfera emozionale. Continua a leggere

Risorse gratuite per smettere di fumare

Una boccata di sigaretta introduce nel nostro organismo oltre 3000 sostanze di cui 30 certamente cancerogene e una sola che “giustifica” l’atto di fumare: la nicotina. Il fumo danneggia le vie respiratorie e il sistema cardiocircolatorio, altera la sensibilità olfattiva e gustativa, ci rende più ansiosi e depressi, può essere un fattore favorente l’insonnia, peggiorare le prestazioni e il desiderio sessuali, favorire abitudini alimentari sbagliate, rende pigri, stressati e indolenti. E la cosa più paradossale è che per ottenere questi “risultati”, i fumatori sono disposti a pagare una tassa quotidiana sull’infelicità che si aggira mediamente intorno ai 4-5 euro, oltre 1500 euro l’anno. Continua a leggere

Narcisismo e dipendenza affettiva: le vittime designate

Nell’ambito delle dipendenze affettive un diffuso pregiudizio pretende che chi soffre (o abbia sofferto) di dipendenza psicologica da un/una partner debba essere una persona patologica. Questa idea rappresenta la realtà solo in parte, perché anche se alcune/i pazienti presentano fattori di rischio o sofferenze mentali precedenti il rapporto di dipendenza, esse non esauriscono la casistica clinica.

Individui di ambo i sessi senza particolari pregressi psicopatologici possono sviluppare una dipendenza affettiva in età adulta, non per via della propria soggettività “malata”, ma a causa dei meccanismi e delle dinamiche attivate nell’interazione con adulti affettivamente instabili, manipolatori e mistificatori sentimentali. Continua a leggere

Dell’amore che finisce all’improvviso – Oro e mercurio

Avevo solo cinque anni, ma ricordo con precisione la classe, le finestre dalle inferriate azzurre affacciate sul cortile alberato della scuola, i banchi allineati in file parallele, i grembiuli e i fiocchi rosa della prima elementare, oggi scuola primaria. All’ora di ricreazione Claudio mi mostrò il prodigio di una goccia di mercurio in una fiala di vetro. Gli brillavano gli occhi, quel fulgore dei bambini felici che io non ho mai avuto, mio malgrado. La sua energia bastava a entrambi e ogni giorno di scuola era per noi un giorno gioioso. Scappavamo dall’aula, facevamo scherzi, ridevamo tutto il tempo. Eravamo croce e delizia della classe per via della nostra indisciplina e del nostro essere speciali, diversi dagli altri senza per questo sentirci minori. Io e Claudio non eravamo mai tristi insieme.
Quel giorno versò il mercurio sulla cattedra e il nucleo argentato si sparse in tante palline argentate. Claudio le avvicinò con la punta di una penna ed ecco di nuovo una sfera perfetta.
Rimasi sbalordito e affascinato. Ruppi a mia volta il nucleo di mercurio, che si disperse come per magia in goccioline luminose. Giocammo a farle correre. Si conglobavano e si rompevano davanti ai nostri occhi divertiti, finché entrò la maestra e ci scansò bruscamente. Continua a leggere

Narcisismo e trauma – Il trauma da narcisismo e la dipendenza affettiva

Una delle acquisizioni fondamentali della psicologia sin dalle sue origini consiste nella scoperta della corrispondenza tra psicopatologia e trauma affettivo. L’effetto delle relazioni sul nostro equilibrio psico-fisico è fondamentale, anzi può essere fondativo della personalità come spiegano gli studi sulla deprivazione affettiva nell’infanzia. La trascuratezza o l’abuso nei primi anni di vita possono influenzare gravemente lo sviluppo, connotarsi come fattori patogeni e produrre conseguenze gravi e durevoli sul funzionamento psichico dell’adulto.

Meno esplorata è la possibilità che relazioni significative allacciate in età adulta possano condizionare psicologicamente una personalità “formata” e produrre cambiamenti patologici, psichici e fisici a prescindere dall’equilibrio conseguito nell’età evolutiva. Infatti, si è ritenuto a lungo che la sofferenza psichica debba legarsi a fatti e questioni irrisolte nell’infanzia, come a implicare che un “adulto sano”, al netto dei propri trascorsi di bambino, abbia acquisito una capacità relazionale impermeabile ai dinamismi complessi dell’intero ciclo vitale. Continua a leggere

Quando l’amore ammala il cuore: La sindrome di Takotsubo

La sindrome di Takotsubo è un’alterazione cardiaca correlata al trauma affettivo  e allo stress prolungato che ne deriva. Individuato negli anni ’90 da ricercatori giapponesi, questo disturbo prende il nome da uno strumento per la pesca del polpo, il takotsubo, perché il cuore dei pazienti “ammalati d’amore” subisce una deformazione che ricorda la tipica forma di questa particolare trappola ittica.

Mediante risonanza magnetica è stato evidenziato che a seguito di lutti, delusioni o abbandoni sentimentali il muscolo cardiaco può subire un pericoloso cambiamento a carico del ventricolo sinistro, con conseguenze potenzialmente letali, come infarto e angina pectoris. Continua a leggere

Perché devi partecipare al Pride oggi a Cagliari

Il Pride è la parata dell’orgoglio della comunità gay, lesbica, bisex e transessuale che da 49 anni sfila nelle maggiori città del mondo per affermare e difendere i diritti civili delle persone LGBT.

Il primo Pride si tenne a New York nel 1970 per celebrare l’anniversario della rivolta di un gruppo di cittadini omosessuali contro le persecuzioni della polizia. Allora sfilarono in diecimila, oggi il Pride coinvolge folle oceaniche ed è diventato un appuntamento planetario contro l’omofobia, la discriminazione, l’ingiustizia sociale, contro il pregiudizio e l’invisibilità che ancora oggi colpiscono chiunque non sia eterosessuale. Continua a leggere

IL PIACERE MASCHILE. OLTRE GLI STEREOTIPI E IL NARCISISMO PATOLOGICO

Le scienze psicologiche hanno indagato la sessualità maschile principalmente nell’ambito delle disfunzioni, dei disturbi e del disagio che ne consegue. Questo approccio è valido, ma non è esaustivo, perché trascura lo studio della sessualità dell’uomo in assenza di patologia, ovvero della maggioranza dei casi. 

Così nasce il libro di Fabrizio Quattrini intitolato “Il piacere maschile”, un saggio scientifico divulgativo rivolto a chi voglia scoprire le dinamiche e i meccanismi emotivi, interpersonali e affettivi del maschio. Ricco di spunti pratici e di strategie d’auto-aiuto, il testo edito da Giunti si pone come un vademecum per tutti. Infatti i lavori di Fabrizio Quattrini hanno la qualità di raggiungere anche i non addetti ai lavori mantenendo il rigore scientifico necessario a trattare tematiche così importanti anche se scarsamente divulgate per via di riserve e tabù ancora molto diffusi nella nostra società. Continua a leggere

Narcisismo e dipendenza affettiva

Oltre 13000 copie vendute.

Disponibile in cartaceo e in digitale negli store online come Amazon, Internet Book Shop, Kobo e Apple Store e , su ordinazione, in 4500 librerie fisiche, compresi i negozi Feltrinelli, Giunti e Mondadori.

WhatsApp in amore e in psicoterapia. Un “galateo” digitale per tutelare le relazioni interpersonali

WhatsApp è il servizio di messaggistica istantanea più utilizzato. È agile, versatile ed efficiente perché facilita la comunicazione e lo scambio di materiali (immagini e registrazioni vocali) ed è gratuito. Per questo WhatsApp è l’applicazione perfetta per interloquire rapidamente con i propri contatti. Ma, come ogni tecnologia, l’icona verde con la cornetta del telefono circoscritta da un fumetto, può diventare oggetto di compulsione, abuso e dipendenza, e complicare le relazioni sociali anziché semplificarle .  Continua a leggere



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