“La saggezza è lasciar crescere ciò che nasce,
gustare ciò che è maturo
e lasciar perdere ciò che è morto.”
[Keshavjee S.]

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Dopo il narcisista. Cosa succede nella psicoterapia?

La dipendenza affettiva comporta sintomi imponenti e costi psicologici elevati, soprattutto nei casi in cui il partner da cui la persona dipende presenta tratti narcisistici. Attacchi di panico, ansia, depressione, disturbi del comportamento alimentare, carente autocontrollo, riduzione dell’esame di realtà e altri sintomi, proiettano l’individuo dipendente in un caleidoscopio emotivo che distorce o compromette significativamente la sua capacità di condurre un’esistenza serena e, a volte, chiedere l’aiuto di uno psicoterapeuta.

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La società degli smartphone e la distruzione dell’empatia

Una famiglia entra in ristorante e si siede a un tavolo accanto al mio. I genitori hanno forse quarant’anni e il bambino circa sei anni. Sono ben vestiti per il pranzo della domenica e hanno tutti un aspetto sereno e curato. Mi colpisce il modo in cui prendono posto. Il padre si siede dal lato lungo del tavolo rettangolare, la moglie accanto a lui e il bambino viene messo a capotavola. Formano una elle, una posizione strana perché sfavorisce la comunicazione e il contatto oculare.

E, in effetti, il cameriere non fa in tempo ad arrivare che la donna consegna al piccolo uno smartphone. Nella sala si diffonde la musichetta allegra di un viedogame e lei subito regola il volume per evitare che disturbi gli altri clienti. Da questo momento il bambino terrà gli occhi incollati al diplay per tutto il tempo, salvo all’arrivo delle quattro portate del menù che interrompono brevemente l’immersione ipnotica nel telefonino. Continua a leggere

Enrico Maria Secci, “I narcisisti perversi e le unioni impossibili”

“I narcisisti perversi e le unioni impossibili” esplora i meccanismi e le dinamiche psicologiche della dipendenza affettiva attraverso l’analisi del mito di Narciso e del disturbo narcisistico di personalità. Ricco di esempi clinici e di testimonianze, il libro individua le fasi della dipendenza affettiva e prospetta strategie terapeutiche mirate a interrompere i circoli viziosi della relazione col narcisista per mettersi in salvo.”

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Grazie a tutti i lettori che continuano a scegliere di leggere”I narcisisti perversi e le unioni impossibili” e gli altri miei libri, come “Amori Supernova. Psico-soccorso per cuori spezzati …”.

 

Donne che amano le donne

Eleanor e Sarah un giorno fuggirono per sottrarsi all’oppressione della conformista società irlandese e all’influenza delle aristocratiche famiglie di cui erano le dirette discendenti. Si conoscevano da molti anni e non sopportavano più di nascondere il loro amore e di vivere separate. Fecero insieme il lungo viaggio a cavallo sino al Galles travestite da uomini per sottrarsi ai pericoli della fuga e si stabilirono nell’oscuro paese di Llangollen.
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La gelosia retroattiva: l’ombra dell’ex sulla coppia




Una relazione sentimentale è l’incontro di due biografie che si intrecciano e proseguono insieme la narrazione di esistenze prima separate. Una nuova coppia affronta sempre un percorso inedito e sorprendente. È un’occasione congiunta per cambiare il corso della vita. Rappresenta l’opportunità di investire su un presente condiviso più emozionate e su un futuro più felice, dopo legami conclusi a volte con dolore.
Infatti, è frequente che una storia cominci a ridosso dell’interruzione di un rapporto precedente, in uno scenario dove uno dei partner, o entrambi, mantengono un contatto con l’ex-compagno o compagna. Continua a leggere

Distinguere vittime da vittimisti

Il vittimismo è la tendenza patologica a percepirsi, descriversi e comportarsi come soggetti oppressi dagli altri, dal mondo e dalla vita, tendenza accompagnata da atteggiamenti passivi e negativi nei confronti degli altri, del mondo e della vita.

Nervosa, pessimista, maliziosa e rassegnata la persona vittimista si riconosce per l’attitudine a denegare ogni responsabilità circa la condizione sfavorevole in cui vive e per l’invidia, a volte mascherata, che rivolge a chi conduce un’esistenza realizzata. Continua a leggere

Violenza e femminicidio. Come sottrarsi a una relazione mortale


Nel nostro Paese il femminicidio ha da tempo raggiunto le proporzioni di una strage. Non passa giorno senza la notizia del brutale assassinio di una donna e non c’è mai fine allo stupore e all’angoscia di apprendere che l’uccisore è il partner della vittima. La brutalità di questi crimini stordisce e indigna ogni volta come se si trattasse di omicidi improvvisi, di storie sempre nuove e inedite. Continua a leggere

WORKSHOP A CAGLIARI: “LAVORARE CON VOCI OSTILI E PARTI DELLA PERSONALITÀ” di DOLORES MOSQUERA

CAGLIARI 5-6 MAGGIO 2018 WORKSHOP “Lavorare con voci ostili e parti della personalità” – DOLORES MOSQUERA- ROGER SOLOMON (Discussant)

Molti pazienti dissociativi hanno difficoltà con voci che sono ostili e critiche. Il conflitto interiore è talvolta così forte che la persona avrà difficoltà anche durante una conversazione normale. Un fattore che influenza questo conflitto è la maniera in cui il paziente si rapporta alle voci o alle parti del sé. La maggior parte degli approcci per aiutare le persone con voci ostili o critiche hanno a che vedere o con il liberarsi della voce, ad esempio prendendo medicine finché non sparisce, oppure con il provare a ignorare la voce o distrarre la propria attenzione da essa.

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