“La saggezza è lasciar crescere ciò che nasce,
gustare ciò che è maturo
e lasciar perdere ciò che è morto.”
[Keshavjee S.]

*NUOVA USCITA*

*BEST SELLER*

Da non perdere

* Per psicologi e psicoterapeuti

* Per tutte le professioni sanitarie

* Aforismi terapeutici

* Aforismi e metafore

La Sindrome di Stoccolma e il sequestro narcisistico




Ti ha tradito, ti ha offeso e ti ha umiliato. Ti ha lasciato, ti ha mentito o ti ha abbandonato da un giorno all’altro senza spiegazioni. Ha usato il sesso come uno strumento di ricatto e centellinato le parole come elemosine per soggiogarti.  

Ha indebolito la tua autostima e condizionato la tua vita nel perimetro claustrofobico del lutto, della perdita e della disperazione di non averlo/a mai più e, malgrado gli abusi psicologici di cui potresti esserti accorta/o tardivamente, alla fine della storia continui ad amare il tuo aguzzino (o la tua aguzzina). Continua a leggere



Avarizia patologica e narcisismo

Ieri sono stato ospite di Matteo Caccia nella trasmissione Linee d’ombra su Radio 24 Il Sole 24 Ore.

Ogni puntata è dedicata a un vizio capitale raccontato attraverso storie, esperienze di vita, una conduzione magnetica e una formidabile scelta musicale.

Qual è il rapporto tra avarizia e narcisismo?

Sul sito di Linee d’ombra il podcast:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/linee-ombra/lavarizia-quando-controllo-prevale-181524-ACjE6kk

Il phubbing: quando il cellulare mina l’empatia




L’abitudine di controllare lo smartphone nel bel mezzo di una conversazione o di una cena è sempre più diffusa. Per molti è diventato quasi impossibile concentrarsi completamente sull’interlocutore senza sbirciare il telefono al minimo calo di interesse oppure nei momenti di impasse, disaccordo o imbarazzo.

La tendenza a punteggiare le relazioni sociali faccia a faccia con incursioni su WhatsApp, Facebook o altri social può comunicare agli altri disattenzione e superficialità e incidere negativamente sulla qualità delle relazioni interpersonali.

La diffusione del fenomeno a livello planetario è tale che da qualche anno ricercatori australiani hanno coniato il neologismo phubbing, dalle parole inglesi phone (telefono) e subbing (ignorare). Il phubbing definisce quindi l’atteggiamento di trascurare le persone che abbiamo davanti per scrutare lo smartphone.

Non si tratta solo di un comportamento ‘poco educato’, perché il phubbing contamina o interrompe i processi comunicativi responsabili dell’empatia e della connessione interpersonale. In particolare, l’utilizzo del display implica l’interruzione del contatto oculare e disturba la sincronizzazione posturale e prossemica necessarie alla co-costruzione di un rapporto empatico. Continua a leggere


Enrico Maria Secci, “I narcisisti perversi e le unioni impossibili”

“I narcisisti perversi e le unioni impossibili” esplora i meccanismi e le dinamiche psicologiche della dipendenza affettiva attraverso l’analisi del mito di Narciso e del disturbo narcisistico di personalità. Ricco di esempi clinici e di testimonianze, il libro individua le fasi della dipendenza affettiva e prospetta strategie terapeutiche mirate a interrompere i circoli viziosi della relazione col narcisista per mettersi in salvo.”

*** OLTRE +15000 COPIE VENDUTE IN CARTACEO E IN EBOOK

*** IL LIBRO DI PSICOLOGIA SULLE DIPENDENZE RELAZIONALI E SUL NARCISISMO PATOLOGICO PIÙ VENDUTO E MEGLIO RECENSITO SU AMAZON

*** DAL 2015 AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE DI SETTORE DI INTERNET BOOKSHOP E AMAZON

*** UN CASO EDITORIALE NEL PANORAMA DEI SAGGI PSICOLOGICI

*** TRADOTTO IN INGLESE E IN SPAGNOLO E DISTRIBUITO IN 50 PAESI

Sempre disponibile in cartaceo e in digitale, anche nei circuiti Feltrinelli, Mondadori e Giunti.

Grazie a tutti i lettori che continuano a scegliere di leggere”I narcisisti perversi e le unioni impossibili” e gli altri miei libri, come “Amori Supernova. Psico-soccorso per cuori spezzati …”.

📕👉 BEST SELLER SU AMAZON con oltre 100 RECENSIONI 5 STELLE! 👉https://www.amazon.it/narcisisti-impossibili-Sopravvivere-dipendenza-affettiva/dp/8891161403/

 

Settembre e cambiamento



Si dice che settembre sia il lunedì dell’anno e, proprio come il primo giorno della settimana, possa servire da riferimento per intraprendere cambiamenti grandi e piccoli come iniziare un’attività fisica o un corso d’inglese, cominciare una dieta, smettere di fumare o iniziare una psicoterapia. Forse per la prospettiva del cambio di stagione e per la ripresa dell’attività di studio o del lavoro, il nono mese dell’anno è per la mente un catalizzatore di possibilità e di buone intenzioni che incontrano il solo limite della volontà effettiva di essere realizzate.
Continua a leggere


La noia, il grigio nell’arcobaleno delle emozioni




La noia è un’emozione caratterizzata da un senso di vuoto e di inutilità spesso associato all’immobilità e alla procrastinazione. Se fosse un colore, la noia sarebbe il grigio. L’annoiato sperimenta uno stato di sospensione psicologica che limita la sua percezione di se stesso, degli altri e del mondo a un vissuto di insoddisfazione permanente. Ai suoi occhi, le cose, le persone e il tempo si avvicendano prive di senso e si velano di tristezza. Continua a leggere


Amori che non sanno stare al mondo





Amori che non sanno stare al mondo” è il titolo del film di Francesca Comencini tratto dall’omonimo romanzo della regista e sceneggiatrice edito nel 2013 per Fandango Libri. La pellicola racconta l’epopea sentimentale di Claudia e Flavio, protagonisti di un amore che si consuma tra passione, dubbio, isteria, seduzione, inseguimenti e drammi per oltre sette anni.

Flavio è un uomo narcisisticamente incapace di investire nel rapporto, che lui riduce al sesso e all’isolamento della coppia nei fine settimana in un cascinale semi-diroccato. Per il resto preferisce la carriera. Claudia si illude che prima o poi lui vorrà sposarla e avere un figlio, e che quel casale diventi la loro casa, ma la realtà la smentisce di continuo e capisce che attendere non serve. Così, a propria insaputa, entra nei circoli viziosi della dipendenza affettiva e incentra la sua vita su Flavio, nel tentativo costante di ‘portare nel mondo’ una relazione sospesa e necessariamente conflittuale, come ogni amore con un narcisista. Continua a leggere



Il sesso banale. Compulsione, sexting e solitudini



Il sesso può essere noioso. Non è universalmente quell’esperienza cruciale nella vita di relazione che conduce all’amore, né la pietra filosofale dell’auto-affermazione e del successo, come eserciti di personaggi televisivi, di soubrette e di testimonial pubblicitari invogliano milioni di telespettatori a pensare. Il sesso può essere noioso e meccanico, può diventare il surrogato di una relazione, trasformarsi in un’esperienza degradante o alimentare le dinamiche di una coppia infelice. Continua a leggere